martedì 25 ottobre 2016

VEGEtables: un gioco di carte che fa ragionare



Giocando s'impara. E VEGEtables è un gioco di carte nuovo e divertente, a cui non si può resistere. Provare per credere. VEGEtables è l'unico gioco nato in Italia che sia diventato disciplina ufficiale del Mind Sports Olympiad di Londra. L'inventore è il ferrarese Daniele Ferri, che si dichiara affetto da “ludopatia”: VEGEtables nasce dalla sua passione per i giochi di carte, di quelli “classici” come il Bridge, che “mettono alla prova le capacità di calcolo, di memoria e di analisi della situazione corrente”.

L'originale gioco utilizza delle “strane” carte, suddivise per colore e raffiguranti vari tipi di verdure, da cui il nome derivante dal termine inglese “vegetables”. Dopo il primo incontro in cui sono state spiegate le regole base, i ragazzi hanno cominciato a giocare appassionandosi e prendendo confidenza con il “pozzo”, il “campo”, il “terreno”. Alcuni alunni hanno seguito anche il torneo organizzato alla fiera di Ferrara all'interno della fiera dell'elettronica.

VEGEtables è un gioco strategico: i ragazzi devono capire le meccaniche di blocco, valutare la “forza” (o la “debolezza”) delle carte ricevute e osservare attentamente come giocheranno gli avversari, così da impostare la propria partita con un approccio strategico molto analogo agli scacchi, ma più semplice.

Questo gioco stimola quindi i ragazzi a concentrarsi: non è possibile giocare a caso, ma occorre cercare la strategia vincente partita dopo partita. Più delle illustrazioni sulle carte, ciò che contano sono i numeri: le sequenze che allenano il calcolo aritmetico. Un modo di apprendere di notevole valore educativo: i bambini affinano abilità e imparano senza “accorgersene”.E soprattutto divertendosi!