martedì 29 ottobre 2019

16 ottobre 2019 - Coldiretti e la giornata mondiale dell'alimentazione

Come di consueto il 16 ottobre le classi seconde e terze hanno partecipato all'iniziativa promossa da Coldiretti sulla Giornata del'Alimentazione. Il tema di quest'anno era la povertà di alcune persone che non riescono ad avere accesso al cibo necessario per una vita condotta in salute, mentre grandi sono gli sprechi di cibo ogni giorno.

"Più di un italiano su dieci non ha risorse adeguate per garantirsi una corretta e sana alimentazione, una delle situazioni peggiori all’interno dell’Unione Europa. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti sulla base dei dati Eurostat diffusa in occasione della Giornata Mondiale dell’alimentazione promossa dalla Fao in tutto il mondo il 16 ottobre. L’11% della popolazione italiana – sottolinea la Coldiretti – non puo’ permettersi un pasto adeguato almeno ogni due giorni con proteine della carne, del pesce o equivalente vegetariano.

In Europa– precisa la Coldiretti –la percentuale media scende all’8% ma stanno peggio dell’Italia solo Grecia (12%), Lettonia (12%), Ungheria (12%) Romania (16%) e Bulgaria (31%). Un paradosso – denuncia la Coldiretti – se si considera che in Italia sono finiti nel bidone alimenti e bevande per un valore annuale di 16 miliardi di euro che sarebbero più che sufficienti a coprire il deficit alimentare del paese.

Non si tratta solo di un problema etico ma che determina anche – precisa la Coldiretti – effetti sul piano economico ed anche ambientale per l’impatto negativo sul dispendio energetico e sullo smaltimento dei rifiuti. La crescente sensibilità sul tema ha pero’ portato oltre sette italiani su dieci (71%) secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’ a diminuire o annullare gli sprechi alimentari adottando nell’ultimo anno strategie che vanno dal ritorno in cucina degli avanzi ad una maggiore attenzione alla data di scadenza, ma anche la richiesta della doggy bag al ristorante e la spesa a chilometri zero dal campo alla tavola con prodotti più freschi che durano di più."

L'incontro è stato una bella occasione per riflettere sui temi della sovranità alimentare e la lotta agli sprechi, che uniti ad una buona agricoltura che lavora nel rispetto dell'ambiente, potrebbe essere risposta per tutti per una vita dignitosa e cancellare la fame nel mondo.