
Nicola Zago, studente dell'Università di Matematica di Ferrara ha illustrato con grande passione e vivacità, la perfezione delle proporzioni che ha portato gli antichi greci alla proporzione aurea e a definire il numero aureo o di Fidia:

"Perfezione e bellezza, grazia e armonia. Lo standard per definirle è stato individuato sin dall’antichità nella proporzione aurea. Questa proporzione geometrica individua un rapporto specifico tra le parti e l’intero. Il rapporto tra la parte maggiore e l’intero (1,6180339887… ) è detto numero aureo, costante di Fidia o proporzione divina."
Già da queste parole traspare tutta la grandezza della matematica, spesso offuscata e non apprezzata dagli studenti nelle attività didattiche.
I ragazzi hanno poi disegnato il rettangolo aureo, decorandolo a piacere per poi associare ai numeri della successione di Fibonacci alcune parole con cui si sono lasciati ispirare per creare una poesia. Perché la matematica nella sua perfezione, porta a gustare la bellezza che ispira l'anima e che fa crescere anche nella creazione artistica ciò che va oltre il reale, donando così una dimensione più grande che porta l'uomo oltre i confini tangibili e concreti a cui è abituato.
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